Bauhaus - Forma-Geometrie
ITA03531F46312544
Ce l'hai anche tu questa scheda? Aggiungila alla tua collezione: tieni traccia di esemplari nuovi e usati, note private e valore stimato.
László Moholy-Nagy passò anni a costruire una macchina che non produceva oggetti ma ombre: il «modulatore luce-spazio», un congegno di metallo e vetro che ruotando proiettava luci in movimento sulle pareti.
È una delle prime volte in cui un artista tratta la luce come materiale da scolpire invece che come mezzo per illuminare qualcos'altro. Da lì passa una linea diretta che arriva alle installazioni luminose di oggi.
ITA03531F46312544
ITA03532F46322545
ITA03533F46332546
ITA03534F46342547
ITA03535F46352548
ITA03536F46362549
ITA03537F46372550
ITA03538F46382551