Palazzo Apostolico - Muziano
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Melozzo da Forlì affrescò attorno al 1480 l'abside dei Santi Apostoli a Roma con un'Ascensione popolata di angeli musicanti. Nel 1711 quell'abside fu demolita per rifare la chiesa.
L'affresco non fu però distrutto: fu staccato dal muro e tagliato in pezzi, come si faceva allora. Il Cristo finì al palazzo del Quirinale, dove è ancora, mentre gli angeli e le teste degli apostoli passarono in Vaticano. Un'unica scena, smembrata e divisa fra due edifici a due chilometri di distanza.
Quegli angeli sono diventati fra le immagini più riprodotte del Rinascimento (compaiono su cartoline, copertine e manifesti di concerti in tutto il mondo), e quasi nessuno di chi li conosce sa che sono frammenti, né che manca il centro a cui guardavano.
Linea continua: dati osservati; linea tratteggiata e fascia più tenue: stima fra osservazioni. Un punto segna i mesi in cui il mercato si è mosso: pieno se il valore nasce da vendite concluse, vuoto se da prezzi richiesti. La fascia mostra la dispersione dei prezzi, non un prezzo garantito, e le cifre sono indicative: sono arrotondate di proposito e non corrispondono al prezzo di una singola vendita.
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