Martirio Di San Paolo
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Il 1° gennaio 1852 lo Stato Pontificio emise i propri primi francobolli, con centocinquant'anni di anticipo su questa scheda che li ricorda.
Hanno una particolarità che li distingue da quasi tutte le emissioni europee dell'epoca: non portano il ritratto del sovrano. Al posto dell'effigie di Pio IX c'è lo stemma (la tiara e le chiavi incrociate), perché mettere il volto del pontefice su un oggetto destinato a essere annullato, appallottolato e buttato via appariva sconveniente.
I valori erano espressi in baiocchi e scudi, e la stampa era così semplice da rendere i falsi d'epoca numerosi quasi quanto gli originali. I francobolli della Città del Vaticano, quelli dello Stato attuale, sarebbero arrivati molto dopo: nel 1929, subito dopo i Patti Lateranensi.
Linea continua: dati osservati; linea tratteggiata e fascia più tenue: stima fra osservazioni. Un punto segna i mesi in cui il mercato si è mosso: pieno se il valore nasce da vendite concluse, vuoto se da prezzi richiesti. La fascia mostra la dispersione dei prezzi, non un prezzo garantito, e le cifre sono indicative: sono arrotondate di proposito e non corrispondono al prezzo di una singola vendita.
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