Leonardo, "L'ultima Cena" - Gli Apostoli Matteo, Giuda Taddeo e Simone Zelota
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Storia e curiosità
L'Ultima Cena sembra una fila di persone e non lo è. I dodici sono organizzati in quattro gruppi di tre, separati da piccoli intervalli, e ogni gruppo reagisce in modo autonomo alla frase appena pronunciata.
All'estremità destra, Matteo, Giuda Taddeo e Simone si sono voltati e discutono fra loro dando le spalle a Cristo, come chi in una riunione chiede conferma al vicino di quello che ha appena sentito. Sono i più lontani e i più incerti.
Al centro Cristo resta solo, con le braccia aperte a formare un triangolo che nessun altro tocca. È una costruzione geometrica esplicita: agitazione simmetrica ai lati, immobilità al centro. Il refettorio dei domenicani a Milano non aveva mai visto un'ultima cena in cui il protagonista fosse riconoscibile per assenza di movimento.


