Museo Della Radio - Ecophone 1929
ITA03073F41762091
Ce l'hai anche tu questa scheda? Aggiungila alla tua collezione: tieni traccia di esemplari nuovi e usati, note private e valore stimato.
Gli apparecchi radio degli anni Venti e Trenta erano mobili, non elettrodomestici: si compravano dal falegname quanto dal negoziante, si mettevano in salotto e costavano come uno stipendio di mesi.
Il salto avvenne con le valvole più piccole e poi con il transistor: la radio smise di essere un arredo intorno a cui la famiglia si sedeva e diventò un oggetto da portare in spiaggia. In Italia il passaggio coincide con il boom, e la radio a transistor è forse il primo oggetto elettronico personale della storia: l'antenato di tutto quello che oggi teniamo in tasca.
Linea continua: dati osservati; linea tratteggiata e fascia più tenue: stima fra osservazioni. Un punto segna i mesi in cui il mercato si è mosso: pieno se il valore nasce da vendite concluse, vuoto se da prezzi richiesti. La fascia mostra la dispersione dei prezzi, non un prezzo garantito, e le cifre sono indicative: sono arrotondate di proposito e non corrispondono al prezzo di una singola vendita.
ITA03073F41762091