Gettoni telefonici italiani - SET
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Il gettone telefonico italiano ha una data d'inizio precisa, il 1927, e una particolarità quasi unica: per decenni è circolato come moneta senza esserlo mai stato.
Il caso più acuto fu la crisi degli spiccioli fra il 1974 e il 1978, quando la Zecca non riusciva a stare dietro alla domanda e l'inflazione erodeva le monetine: circolarono come resto francobolli sigillati in dischetti di plastica, caramelle e assegni di piccolo taglio, e il gettone, che allora costava cinquanta lire, fu fra i surrogati più accettati, perché tutti sapevano quanto valeva. Alcune banche li impacchettavano in rotoli.
L'abitudine sopravvisse alla crisi e si consolidò dal 1984, quando il prezzo salì a duecento lire e vi rimase: è la cifra che quasi tutti ricordano. La coniazione era già cessata nel 1980, e il ritiro definitivo arrivò nel 2001.
Linea continua: dati osservati; linea tratteggiata e fascia più tenue: stima fra osservazioni. Un punto segna i mesi in cui il mercato si è mosso: pieno se il valore nasce da vendite concluse, vuoto se da prezzi richiesti. La fascia mostra la dispersione dei prezzi, non un prezzo garantito, e le cifre sono indicative: sono arrotondate di proposito e non corrispondono al prezzo di una singola vendita.
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