Dentro la serie
Nel mazzo italiano il tre è la seconda carta più forte della briscola, dopo l'asso: vale dieci punti contro undici, e questa gerarchia (asso, tre, re, cavallo, fante) non ha niente a che vedere con l'ordine numerico.
È un'eredità dei giochi spagnoli arrivati in Italia nel Cinquecento. La briscola come la giochiamo oggi si è fissata nell'Ottocento, e ogni regione ha continuato a usare le proprie figure: le carte cambiano ogni cento chilometri, le regole no.
Schede4
Periodo2006



