Anno Paolino - S. Paolo Resuscita un Ragazzo
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I testi più antichi del cristianesimo non sono i Vangeli: sono le lettere di Paolo. La prima ai Tessalonicesi è databile attorno all'anno 50, cioè una ventina d'anni prima che Marco mettesse per iscritto il più antico dei quattro racconti.
La conseguenza è notevole. Quando Paolo scrive, i Vangeli non esistono ancora, e infatti non li cita mai: cita detti che circolavano oralmente, formule liturgiche già in uso e un elenco di apparizioni che gli era stato trasmesso. Il suo racconto dell'ultima cena, nella Prima ai Corinzi, è la più antica versione scritta che possediamo di quelle parole.
Sono anche lettere vere, non trattati: rispondono a liti concrete di comunità concrete, e si capisce dal tono. Alcune contengono saluti a persone di cui non sappiamo altro che il nome.
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