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La Divina Commedia - Purgatorio, Canto III
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La Divina Commedia - Purgatorio, Canto III

VAT00278 C&C: 6254 Golden: VA254 Lotto: SCV-254
Nazione
Compagnia
Tipologia
Categoria
Serie
Valore facciale
5 Euro
Tiratura
3.000
Emissione
2021
Sistema
Chip
Materiale
Plastica Dura
Temi
Religione

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Il soggetto

Storia e curiosità

Il terzo canto del Purgatorio racconta l'incontro con Manfredi, figlio di Federico II, morto a Benevento nel 1266 combattendo contro gli angioini.

Manfredi era scomunicato, e per la dottrina del tempo questo bastava a dannarlo. Dante lo mette invece in Purgatorio e gli fa dire una frase che nel Trecento era quasi un'eresia: «per lor maladizion sì non si perde, che non possa tornar l'etterno amore»: la maledizione della Chiesa non basta a impedire il perdono di Dio, finché c'è un filo di pentimento.

Il suo corpo, racconta Manfredi, fu disseppellito per ordine di un vescovo e gettato oltre il confine del Regno, «a lume spento»: uno dei passaggi in cui Dante mostra più chiaramente cosa pensasse degli abusi ecclesiastici.

La scheda in numeri

Marketplace, presto
Anni dall'emissione 5
Rarità stimata Alta
tiratura 3.000
Interesse (visite) 23%
Possesso (collezioni) 0%