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La Divina Commedia - Purgatorio, Canto XIX
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La Divina Commedia - Purgatorio, Canto XIX

VAT00280 C&C: 6256 Golden: VA256 Lotto: SCV-256
Nazione
Compagnia
Tipologia
Categoria
Serie
Valore facciale
5 Euro
Tiratura
3.000
Emissione
2021
Sistema
Chip
Materiale
Plastica Dura
Temi
Religione

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Il soggetto

Storia e curiosità

Il diciannovesimo canto del Purgatorio si apre con un sogno che è una delle pagine psicologicamente più acute del poema.

A Dante appare una donna balbuziente, storta, con gli occhi guerci e le mani monche. Ma via via che lui la fissa, la lingua si scioglie, il corpo si raddrizza, il colorito si accende, e la donna comincia a cantare dicendo di essere la sirena che sviò Ulisse. È lo sguardo di chi guarda a renderla desiderabile: la bellezza non è nell'oggetto, la mette chi lo osserva.

Il sogno si spezza quando una donna santa la afferra e le squarcia le vesti sul ventre, e il fetore che ne esce sveglia il sognatore. È la definizione dantesca della seduzione dei beni terreni, e non è una metafora astratta: è il meccanismo dell'ossessione, descritto sei secoli prima che qualcuno gli desse un nome clinico.

La scheda in numeri

Marketplace, presto
Anni dall'emissione 5
Rarità stimata Alta
tiratura 3.000
Interesse (visite) 23%
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