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La Divina Commedia - Paradiso, Canto V
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La Divina Commedia - Paradiso, Canto V

VAT00283 C&C: 6259 Golden: VA259 Lotto: SCV-259
Nazione
Compagnia
Tipologia
Categoria
Serie
Valore facciale
5 Euro
Tiratura
3.000
Emissione
2022
Sistema
Chip
Materiale
Plastica Dura
Temi
Religione

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Il soggetto

Storia e curiosità

Il quinto canto del Paradiso si apre con Beatrice che spiega perché un voto non si possa sciogliere a piacimento, e nel farlo pronuncia la definizione più netta che la Commedia dia della libertà.

Il dono più grande che Dio abbia fatto creando, dice, quello che più somiglia alla sua stessa bontà e che lui più apprezza, è la libertà del volere: ne furono dotate le creature dotate d'intelligenza, e solo quelle. Da qui la gravità del voto: chi lo pronuncia offre in sacrificio proprio quella cosa, e non ha più nulla di equivalente da dare in cambio.

È un ragionamento giuridico e insieme la chiave dell'intero poema. Un aldilà in cui le anime stanno dove stanno per una scelta e non per un destino ha senso soltanto se quella scelta era davvero libera, e Dante lo mette per iscritto qui, a metà della terza cantica.

La scheda in numeri

Marketplace, presto
Anni dall'emissione 4
Rarità stimata Alta
tiratura 3.000
Interesse (visite) 18%
Possesso (collezioni) 0%