La Divina Commedia - Paradiso, Canto III
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Il ventisettesimo canto del Paradiso contiene la pagina più violenta che Dante abbia scritto sulla Chiesa, e a pronunciarla è san Pietro in persona.
L'apostolo accusa chi occupa il suo posto sulla terra di averlo trasformato in una cloaca di sangue e di puzza, e mentre parla accade una cosa che nel Paradiso non succede mai: tutto il cielo cambia colore e si fa rosso. Anche Beatrice arrossisce. Dante costruisce l'immagine come un'eclissi al contrario: l'universo intero prova l'imbarazzo che gli uomini non provano.
È il punto in cui la Commedia mostra più chiaramente la propria natura politica. Un poema che si conclude con la visione di Dio contiene, tre canti prima della fine, un'invettiva contro il papato pronunciata dal primo papa.
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